BENVENUTIII

BENVENUTIII...
In questo spazio dedicato alle nostre passioni: quella per la cucina, la fotografia e la scrittura. In questo blog potrete trovare le ricette adatte alle vostre occasioni; dalla nouvelle cusine, unti e bisunti, accenni etnici, fino ai piatti della tradizione italiana. Noi siamo: LaMarcy (la nuora, ispiratrice di questa avventura, mie le foto e alcune ricette che troverete qui) LaZadi (la suocera col pallino della scrittura) e ultimo ma non meno importante, LoSguattero (anonimo personaggio coinvolto suo malgrado in questa iniziativa) BUON DIVERTIMENTO!!!!!!!



giovedì 6 febbraio 2014

Capesante gratinate ai porcini

Queste capesante sono una vera leccornia, le faccio principalmente per le occasioni speciali, come ad esempio per San Valentino....
Le ho mangiate per la prima volta qualche hanno fa, preparate da un' amica di famiglia, la stessa del persico all'uva, questa donna (Assunta) è una fonte inesauribile di idee!!!
Io però le ho preparate in due versioni, oltre a quella di Assunta, ho preso spunto da una puntata dei menù di Benedetta, dove era ospite Carlo Cracco, che ha preparato delle cozze ricreando i gusci con la pasta fillo, io qui ho cercato di ricreare i gusci delle capesante allo stesso modo.
Vi lascio alla ricetta... LaMarcy
Ingredienti per 2 persone:
4 capesante
100gr di porcini surgelati
1 spicchio d'aglio piccolo
prezzemolo qb
sale qb
4 cucchiai di marsala
olio evo 2 cucchiai
1 foglio di pasta fillo
pane grattuggiato qb


Preparazione:
Laviamo le capesante e le stacchiamo dai gusci che asciugheremo per bene, prendiamo un foglio di pasta fillo e lo inseriamo tra due gusci unti con dell'olio, ritagliamo l'eccesso che esce dai bordi e cuociamo in forno a 150° per 10 minuti.

Nel frattempo soffriggiamo l'aglio con l'olio in una padella e uniamo i funghi e il prezzemolo, aggiustiamo di sale, aggiungiamo dell'acqua e lasciamo cuocere per 20 minuti, se occorre aggiungete ancora acqua.
A cottura ultimata frulliamoli a crema. Nel fondo di cottura dei funghi passiamo le capesante per un paio di minuti e le sfumiamo col marsala.


Sformiamo i nostri gusci di pasta, vi adagiamo sopra una capasanta,  una cucchiaiata di funghi, una spolverata di pan grattato e un filo d'olio


Appoggiamole nei gusci originali e inforniamo a 220° per 8/10 minuti.


Per le classiche procediamo allo stesso modo e le lasciamo nei loro gusci.
Cuoiamo insieme alle alle altre.



lunedì 3 febbraio 2014

Mini CupCake salati al Concorso Formaggino Mio

Ciao a tuttiiiiiii.....come alcuni di voi avranno già visto su G+, ho pubblicato una ricetta per partecipare al concorso del Formaggino Mio, dato che comunque il formaggino nasce per i più piccini, ho cercato di creare qualcosa che potesse coinvolgelri il più possibile, facendo qualcosa di molto colorato e gustoso...poi diciamoci la verità, forse piacciono più a noi che ai bimbi!!! Quando ho detto a LoSguattero che avrei partecipato al concorso era il bambino cresciuto, più felice del mondo!!!
Bene vi lascio alla ricetta...se poi volete anche votarla....basta che andate sul sito del formaggino mio, andate alla pagina il mio menù e cercate i miei mini cupcake salati, questo è il link https://www.formagginomio.it/il-mio-menu/ricette...LaMarcy

Ingredienti per 40 CupCake Mio:
100gr di farina 00
100gr di farina manitoba
3 uova
100gr di burro (fuso)
80gr di ricotta di mucca
10gr di lievito istantaneo (per pizza)
40gr di parmigiano grattuggiato
100ml di latte
sale q.b.
 
Ingredienti per le creme:
crema rosa:
100gr di mortadella (affettata)
5 Formaggini Mio
granella di pistacchi (per guarnire)



crema verde:
5 cucchiaini di pesto genovese (seza aglio)
5 Formaggini Mio
pinoli (per guarnire)



crema gialla:
4 tuorli d'uovo (sodi)
5 Formaggini Mio al Parmigiano Reggiano
prezzemolo (per guarnire)



Attrezzatura:
teglia per mini muffin
pirottini per mini muffin
mixer
sac à poche

Preparazione:
Con le fruste elettriche lavoraimo il latte e le uova, aggiungiamo il burro fuso raffreddato, a filo continuando a lavorare, incorporiamo la farina e il lievito setacciati e la ricotta anch'essa setacciata, amalgamiamo tutto senza fare grumi, insaporiamo con il formaggio e aggiustiamo di sale. Versiamo il composto nella sac à poche e riempiamo i pirottini, unti con olio, per 3/4 e cuociamo in forno a 150° per 30 minuti.



Per le creme frulliamo tutti vari ingredienti, corrispondenti ad ogni colore e quando i cupcake sono freddi possiamo farcirli e decorarli.


LaMarcy consiglia:
Votatemi o la prossima ricetta che preparerete vi si brucerà tutto!!!! Ihihihih!!!! 

Ciambella della nonna Lina (Brazzadella)

LA BRAZZADELLA DELLA NONNA LINA
Si tratta di una leggenda casalinga: dovete sapere che la nonna Bonora da buona azdòra sapeva "intrugliare" dolciumi prelibati, ma senza trascrivere le dosi. Una ciambella in particolare le riusciva a meraviglia; LA BRAZZADELLA per l'appunto! Ma aimè, non esiste una ricetta, lei era solita mettere un" forse" di quello, un "quasi" di quell'altro e un "chissà se basta" di quell'altro ancora. Capite, quindi, quanto fosse inutile che LoSguattero( sorpreso col naso dentro un vecchio ricettario di cucina, spinto dalla nostalgia per quei sapori della sua infanzia) tentasse di trovare l'esatto equilibrio di ingredienti per riprodurre  quel prodigio di nonna Lina: decisi allora di unirmi nell'esperimento e cercammo di "intrugliare" un  impasto che gli si avvicinasse. Devo dire che il risultato non è stato male! Riguardo il perché fosse chiamata BRAZZADELLA, ho solo ipotesi. L'origine del nome è un vero mistero: secondo me è una parola magica, o almeno pare. Comunque, io sarei prudente, pronunciatelo con estrema cautela! ____________LaZadi

Prudenza....qui ce ne vorrà parecchia soprattutto perchè in cucina oggi abbiamo due "special guest star" LaZadi e LoSguattero, in veste di pasticceri-pasticcioni!!! Io qui ho fatto solo le foto e ho messo lo zampino negli ingredienti...per il resto ci pensano loro..."paura vera"!!!
No dai apparte la cucina sotto "invasione-barbarica" de LoSguattero, che quando non tocca a lui pulire si sfoga malamente, diciamo che la "brazadella" è venuta bene...
Vi lascio alla ricetta LaMarcy...

Ingredienti per tortiera da 28cm:
150gr di farina 00
150gr di manitoba
3 uova
300 gr di zucchero
150ml di latte
200gr di burro (fuso)
1 bustina di lievito
1 limone non trattato (buccia)
un pizzico di sale


Preparazione:
Per prima cosa separiamo gli albumi dai tuorli, con le fruste elettriche li montiamo insieme allo zucchero e alla buccia di limone grattuggiata per 7/8 minuti, aggiungiamo il burro fuso raffreddato, lavoraiamo ancora qualche minuto uniamo il latte e la farina setacciata con il lievito. Montiamo gli albumi a neve con un pizzino di sale e incorporiamoli all'impasto con una spatola dal basso verso l'alto.
Imburriamo la teglia e versiamo il composto al suo interno.

Potete sbizzarrirvi anche voi come i nostri due pasticcioni, con zuccherini e cioccolate varie!!!

                                                    Infornate a 170° per 35/40 minuti

domenica 2 febbraio 2014

Corso Gino Fabbri

Ciao a tutti vi voglio raccontare la bellissima esperienza che sto vivendo in questi giorni. Partiamo da com'è nato tutto....Qualche settimana fa mi sono beccata il colpo della strega, pensate un po', mentre mi preparavo per uscire, per una domenica all'insegna dello shopping!!! (Se non è sfortuna questa)...
Il lunedì mattina chiamo subito la mia Naturopata di fiducia (Santa donna) per un massaggio d'emergenza, chiacchierando chiacchierando mi dice " Ma hai presente la pasticceria Gino Fabbri-La Caramella?" (Nota pasticceria di Bologna) io "Si certo!!!!" Lei " Lo sai che il proprietario Gino Fabbri, organizza dei corsi per principianti?!...perché non ci vai!?" 
Io entusiasta vado subito sul suo sito e mi iscrivo ai vari corsi, tutti divisi per argomento. Aspetto trepitande una mail di conferma che mi dica se c'è ancora posto oppure no, purtroppo mi dicono che sono tutti pieni ma che sarei stata inserita nella lista d'attesa. Figuratevi la mia delusione...ma qualche giorno dopo mi riscrivono proponendomi due date aggiuntive per due corsi, io accetto immediamente!!!! Quando ecco che il 28 gennaio arriva un'altra mail ancora, di un posto libero per il primo corso: Le masse montate, per il 30 dello stesso mese, accetto senza pensarci 2 volte!!! 
Dopo tanta attesa arriva finalmente il fatidico giorno, finisco di lavorare mi metto una comoda felpa per cucinare e mi "fiondo" verso la pasticceria, li scopro che il corso è solo teorico!!!! Un po' delusa, entro nella cucina, insieme agli altri partecipanti ci accomodiamo, e qui inizia la mia avventura....un mondo fantastico "la pasticceria"!!!!
Il corso è stata un'esperienza fantastica ho imparato un sacco di cose, Gino Fabbri è una persona meravigliosa, con lui c'era un pasticcere che ci ha fatto vedere le varie preparazioni di pan di Spagna classico, pan di Spagna per rotoli e savoiardi per tiramisù, tutto questo in due ore!!!! Ovviamente abbiamo fatto vari assaggi....da leccarsi i baffi!!!! 
Vi dico solo che in due giorni ho fatto due pan di Spagna, il primo venerdì sera e sabato mattina alle 11 era già scomparso...ovviamente lo abbiamo diviso in varie parti da far assaggiare, un pezzo a LaZadi un pezzo ai nonni del LoSguattero un pezzo ai miei genitori e uno per noi sabato mattina per fare colazione!!!!

L'altro l'ho fatto sabato pomeriggio e oggi l'ho farcito con la crema diplomatica (crema Chantilly all'italiana).
Che meraviglia sono troppo soddisfatta...non vedo l'ora che sia mercoledì 5 febbraio per il secondo corso "i bignè e le creme"...

martedì 28 gennaio 2014

Involtini di pollo invernali

Ciao a tutti oggi riguardando il mio quadernino delle ricette, ho riesumato questa, che ho fatto prima delle feste di Natale. Preparato una sera per cena, diciamo che è stato uno di quegli esperimenti alla "apro il frigo e vedo cosa trovo"!!! Bhe vi dirò che il risultato è stato molto soddisfacente!!!
In più può essere un modo per far mangiare i cavolini di Bruxelles ai più piccoli e ai più scettici verso i benefici delle verdure...ne nominiamo uno a caso??!!
Alla fine troverete un consiglio per un contorno d'accompagnamento al piatto.
Buona ricetta a tutti LaMarcy

Ingredienti per 4 persone:
4 sovracoscie di polo
7 cavolini di Bruxelles
2 fette di prosciutto crudo o speck
parmigiano grattuggiato
sale pepe qb
4 cucchiai di olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco

Preparazione:
Prima di tutto laviamo e mondiamo i cavolini, cuociamoli a vapore finchè non saranno cotti devono essere molto morbidi.
Nel frattempo disossiamo le sovracosce e le laviamo. (io sono un pò fissata e tiro via anche i pezzi di grasso più evidenti e parte della pelle)


Frulliamo i cavolini insieme al formaggio grattuggiato, aggiustiamo di sale e pepe.
Procediamo salando le sovracosce e appoggiandovi sopra 1/2 fetta di prosciutto su ogniuna e spalmando una leggera quantità di cavolini (circa una cucchiaiata scarsa).

Arrotoliamo e leghiamo con dello spago da cucina o con delle fascette di silicone, mettiamo in una teglia ricoperta con l'apposita carta bagnamo con dell'acqua aggiungiamo l'olio (facoltativo) e cuociamo in forno a 180° per 35/40 minuti.
A metà cottura sfumiamo con il vino.


LaMarcy consiglia:
Ho accompagnato gli involtini con un contorno di cavolini gratinati con una besciamella leggera, senza burro ne farina. Semplicemente miscelando a freddo 500ml di latte e 1 cucchiaio di amido di mais, portato poi ad ebollizione, e lasciato addensare mescolando sempre, infine ho aggiustato di sale e noce moscata, versato il tutto sui cavolini cotti al vapore, una spolverata di parmigiano e passato in forno qualche minuto per gratinare.

domenica 26 gennaio 2014

Ravioli di gamberi cinesi

Ciao a tutti, questo è in assoluto il mio piatto preferito quando vado al ristorante cinese, potrei mangiarne in quantità industriale!!! LoSguattero la pensa allo stesso modo, allora mi sono detta: "perchè non imparare a farli??? Così quando ne abbiamo voglia ce li prepariamo in abbondanza!!!
Ho scoperto che è facile e veloce prepararli....quindi mettiamoci all'opera!!!
LaMarcy

Ingredienti per 25 ravioli:
200gr di farina
100ml d'acqua
sale qb

Ingredienti per il ripieno:
25 code di gambero
1 cucchiaio di battuto di sedano carota e cipolla
1 foglia di verza
2 cucchiai di salsa di soia
sale qb

Per la cottura:
Vaporiera
alcune foglie di verza

Preparazione:
In una terrina impastiamo la farina con il sale e l'acqua, l'impasto deve risultare abbastanza appiccicoso, quindi se occorre aggiungete un pò d'acqua bagnandovi la mano e continuando ad impastare, fino a che non è liscio ed elastico. Lasciamo riposare per 1 ora.
Nel frattempo prepariamo il ripieno, sgusciando e pulendo i gamberi, dopodichè li passiamo al mixer con il resto degli ingredienti.
Trascorso il tempo di riposo prendiamo la pasta e la Tiriamo con il mattarello in una sfoglia molto sottile attenzione a non romperla
 
Tagliamo la pasta con un coppapasta o un bicchiere mettiamo una noce di ripieno al centro del raviolo e lo chiudiamo a metà con l'apposito attrezzo, se non lo avete sigillate con le dita.


Mano mano che chiudiamo i ravioli li appoggiamo su un canovaccio di cotone.


Una volta terminato il ripieno possiamo cuocerli a vapore appoggiando alcune foglie di verza sul fondo del cestello, per 15 minuti.

Aspettiamo alcuni secondi prima di prelevarli dalla pentola, perchè sono molto delicati e potrebbero rompersi sul fondo.

LaMarcy consiglia:
Se vi rimangono dei ritagli di pasta potete fare una palla, avvolgerla nella pellicola e congelarla, per un eventuale attacco di voglia di ravioli improvvisa.

Cuori di pasta

Ciao a tutti, è incredibile sono sempre alla ricerca di un occasione speciale per sperimentare nuove ricette, nuove idee e soprattutto come li chiamo io...nuovi giochi, quelli di questa volta sono dei coppapasta a forma di cuore bellissimi, ben 6 misure...Quale scusa migliore per testarli se non una ricetta per San Valentino??!!
Ah dimenticavo ho fatto due diversi condimenti...
LaMarcy
Ingredienti per 4 persone per la pasta:
3 uova
150gr di farina 00
150 gr di farina di semola di grano duro
acqua se occorre

Per il ripieno:
180gr di rana pescatrice
3 fette di salmone affumicato
50gr di ricotta di mucca
erba cipollina qb
sale e pepe biaco qb


Preparazione:
Sulla spianatoia facciamo la fontana con le farine al centro mettiamo le uova e sbattiamo prima con la forchetta poi impastiamo con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, avvolgiamo nella pellicola e facciamo riposare in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo prepariamo il ripieno, priviamo la rana pescatrice della pelle e dell'osso centrale, la tagliamo a cubetti e frulliamola insieme a tutti gli altri ingredienti. Possiamo quindi stendere la pasta con la "nonna papera" allo spessore di 2mm ricaviamo i cuori con il coppapasta e con l'aiuto della sàc a poche mettiamo una noce di ripieno al centro della pasta. 
Richiudiamo con i cuori senza ripieno usando una forchetta per sigillare bene il contorno.


Appoggiamo i cuori su un telaio oppure su un canovaccio infarinato, girandoli di tanto in tanto, per 3/4 ore.

Dopodiché li cuoceremo in abbondante acqua salata.

Come vi ho detto prima li ho conditi in due modi diversi.
Per il primo ho soffritto 1/2 copolla rossa con un cucchiaio abbondante di burro chiaraficato, ho poi aggiunto il radicchio trevigiano, 1 caspo tagliato a giulienne e legato il tutto con della panna da cucina,
salato e pepato.

Per il secondo condimento ho soffritto 1 spicchio d'aglio con 1 cucchiaio di burro e 1 cucchiaio d'olio evo, ho poi aggiunto 400gr di funghi misti surgelati, aggiunto una manciata di prezzemolo aggiustato di sale e lasciato cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti mescolando e aggiungendo un mestolo di brodo vegetale.