BENVENUTIII

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In questo spazio dedicato alle nostre passioni: quella per la cucina, la fotografia e la scrittura. In questo blog potrete trovare le ricette adatte alle vostre occasioni; dalla nouvelle cusine, unti e bisunti, accenni etnici, fino ai piatti della tradizione italiana. Noi siamo: LaMarcy (la nuora, ispiratrice di questa avventura, mie le foto e alcune ricette che troverete qui) LaZadi (la suocera col pallino della scrittura) e ultimo ma non meno importante, LoSguattero (anonimo personaggio coinvolto suo malgrado in questa iniziativa) BUON DIVERTIMENTO!!!!!!!



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sabato 7 febbraio 2015

Mezze maniche salmone e mojito

Ciao a tutti oggi vi parlerò di una ricetta che ho usato per la Vigilia di Natale ma con un'altro tipo di pasta, linguine, le uso spesso per i condimenti di pesce. Questa volta ho deciso di usare delle mezze maniche, che raccolgono bene qualsiasi sugo prepariamo.
Ho pensato di consigliarvelo per San Valentino come primo piatto, avendovi già dato un idea per l'antipasto, mi sono detta perché non provare a fare un menù completo per la festa degli innamorati?! Spero di riuscirci perché col fatto che io e LoSguattero il 13 andiamo a rilassarci un paio di giorni in una SPA, non so se avrò il tempo, inoltre essendo ancora a dieta queste prelibatezze le preparo solo per lui, quindi la sera al rientro dal lavoro mi ritrovo a preparare 3 pasti diversi, la sua cena e la mia più il mio pranzo per il giorno seguente, perciò mi trovo un pò stretta con i tempi ma ci proverò sicuramente!!!
Per ora vi lascio a questo viaggio culinario!! Buona ricetta...LaMarcy...


Ingredienti per 2 persone:
200gr di mezze maniche
150gr di filetto di salmone fresco
100gr di salmone affumicato
6 foglie di menta
1 lime
40gr di rum scuro
40gr di burro
1 scalogno
un pugno di sale grosso 
 un pizzico si sale fino 


Preparazione:
Per prima cosa mettiamo una pentola sul fuoco con l'acqua per la pasta.
Procediamo eliminando tutte le lische dal trancio di salmone con l'aiuto di una pinzetta e lo tagliamo finemente con un coltello facciamo la stessa cosa con quello affumicato, lo scalogno lo riduciamo a fettine sottili.
Scaldiamo il burro in una padella e vi saltiamo lo scalogno quando sarà diventato trasparente uniamo il salmone e dopo un paio di minuti sfumiamo con il rum.


Aggiustiamo di sale e a cottura ultimata aggiungiamo le foglioline di menta spezzettate con le dita e la scorza grattugiata del lime. Spegniamo il fuoco.


Appena l'acqua prende bollore aromatizziamola con il succo di 1/2 lime, saliamo e buttiamo la pasta, che scoleremo molto al dente per terminarne la cottura in padella aggiungendo una cucchiaiata della sua acqua.
Serviamo ben caldo e se  vogliamo possiamo decorare con delle zeste di lime e qualche foglia di menta.

  

giovedì 10 aprile 2014

Falafel

Ciao a tutti. i buoni propositi della settimana scorsa, di mettere a dieta LoSguattero, stanno diventando un lontano ricordo...Stasera cena africana fatta in casa, Zighinì con injera (injera fantastiche gentilmente offerte dalla Super Mamma di una amica) e Falafel, ed proprio di quest'ultimo che parleremo stasera; queste polpettine di ceci molto speziate e profumate sono tipiche mediorentali,  particolarmente diffusi in Palestina, Siria, Giordania, Egitto e Israele. Nasce in Africa ma è conosciuto in tutto il mondo, proprio perchè lo possono mangiare tutti, indipendentemente dalle religioni o dalle abituduni alimentari perchè è una pietanza prettamente vegetariana.


Ingredienti per 2 persone:
100gr di ceci secchi
1 spicchio d'aglio
1/2 cipolla
40gr di mollica di pane
ciuffi di prezzemolo
cumino q.b.
semi di coriandolo q.b.
sale q.b.
un pizzico di bicarbonato
olio per friggere


Preparazione:
Per prima cosa facciamo idratare i ceci per 24 ore, raddoppieranno letteralmente di volume, quindi non spaventatevi se 100gr sembrano pochissimi.
Guardate prima e dopo la cura:

Il giorno dopo, in un mixer frulliamo i ceci, che avremo precedentemente sciacquato sotto l'acqua corrente.


Dopodichè aggiungiamo uno alla volta il resto degli ingredienti
e frulliamo tra l'uno e l'altro. Spezie e sale li aggiungiamo per ultimi dopo averli polverizzati bene nel mortaio.
                                                                               

Procediamo formando delle polpettine piccole, esiste in commercio un'attrezzo apposta per fare i falafel senza dover toccare l'impasto, credo che lo comprerò!!!


Friggiamo in abbondante olio bollente, appena scuriscono sono pronte.


domenica 26 gennaio 2014

Ravioli di gamberi cinesi

Ciao a tutti, questo è in assoluto il mio piatto preferito quando vado al ristorante cinese, potrei mangiarne in quantità industriale!!! LoSguattero la pensa allo stesso modo, allora mi sono detta: "perchè non imparare a farli??? Così quando ne abbiamo voglia ce li prepariamo in abbondanza!!!
Ho scoperto che è facile e veloce prepararli....quindi mettiamoci all'opera!!!
LaMarcy

Ingredienti per 25 ravioli:
200gr di farina
100ml d'acqua
sale qb

Ingredienti per il ripieno:
25 code di gambero
1 cucchiaio di battuto di sedano carota e cipolla
1 foglia di verza
2 cucchiai di salsa di soia
sale qb

Per la cottura:
Vaporiera
alcune foglie di verza

Preparazione:
In una terrina impastiamo la farina con il sale e l'acqua, l'impasto deve risultare abbastanza appiccicoso, quindi se occorre aggiungete un pò d'acqua bagnandovi la mano e continuando ad impastare, fino a che non è liscio ed elastico. Lasciamo riposare per 1 ora.
Nel frattempo prepariamo il ripieno, sgusciando e pulendo i gamberi, dopodichè li passiamo al mixer con il resto degli ingredienti.
Trascorso il tempo di riposo prendiamo la pasta e la Tiriamo con il mattarello in una sfoglia molto sottile attenzione a non romperla
 
Tagliamo la pasta con un coppapasta o un bicchiere mettiamo una noce di ripieno al centro del raviolo e lo chiudiamo a metà con l'apposito attrezzo, se non lo avete sigillate con le dita.


Mano mano che chiudiamo i ravioli li appoggiamo su un canovaccio di cotone.


Una volta terminato il ripieno possiamo cuocerli a vapore appoggiando alcune foglie di verza sul fondo del cestello, per 15 minuti.

Aspettiamo alcuni secondi prima di prelevarli dalla pentola, perchè sono molto delicati e potrebbero rompersi sul fondo.

LaMarcy consiglia:
Se vi rimangono dei ritagli di pasta potete fare una palla, avvolgerla nella pellicola e congelarla, per un eventuale attacco di voglia di ravioli improvvisa.

domenica 5 gennaio 2014

Crostata doppia Ganache al cioccolato

Vi racconto una storia... Si narra che verso la fine del 800, in una pasticceria parigina, un giovane apprendista pasticcere un pò sbadato, fece cadere della panna bollente dentro un recipiente contenete delle barrette di cioccolato, sciogliendolo completamente, lo cheff andò su tutte le furie e lo apostrofò "Ganache" ovvero "imbecille", il povero ragazzo per rimediare al danno fatto, cominciò a lavorare l'impasto ottenuto, creando una crema soffice e spumosa adatta alla farcitura di dolci. Da qui nasce una delle ricette base più famosa in pasticceria. Si può usare anche calda per glassare delle torte...
Noi oggi la prepareremo sia fondente che bianca, per fare una crostata da veri golosi!!!!
LaMarcy
Ingredienti per la crostata:
300gr di farina
100gr di zucchero
150gr di burro
1 uovo
1 tuorlo
1 pizzico di sale


Ingredienti per la Ganache fondente:
250ml di panna liquida
250gr di cioccolato fondente
30gr di burro

Ingredienti per la Ganache bianca:
250ml di panna liquida
250gr di cioccolato bianco
30gr di burro



Preparazione:
Prima di tutto prepariamo la crostata, seguendo la ricetta che trovate qui: http://cucinainprosa.blogspot.it/2013/10/pasta-frolla.html
Mettiamo la frolla in una teglia per crostate imburrata, inforniamo a 180° per 30 minuti
Lasciamola raffreddare e nel frattempo prepariamo le due ganache allo stesso modo ma in tempi diversi.
Io ho fatto prima la fondente, riducendo il cioccolato in scaglie e scaldando la panna con il burro fino quasi a bollore, praticamente quando inizia a formarsi una leggera pellicina sulla panna, è pronta. Versiamo il cioccolato nella panna e lavoriamo con le fruste elettriche a bagnomaria nell'acqua fredda, volendo possiamoaggiungere del ghiaccio all'acqua.
Lavoriamo fino a che non sarà montata e ferma
Possiamo procedere con la prima farcitura della crostata,
con l'aiuto della sac à poche

Mettiamola in frigo e prepariamo la seconda ganache, al cioccolato bianco, sempre riducendo il cioccolato in scaglie
 e mondando tutto insieme a bagnomaria in acqua e ghiaccio

Facciamo il secondo giro di farcitura

Il nostro dolce "super-goloso" è pronto, conserviamolo in frigo, ma tiriamolo furi almeno 10 minuti prima di servirlo.

LaMarcy consiglia:
La crema ganache può assumere tre consistenze diverse secondo come la conserviamo.
Solida nel frigo
Morbida a temperatura ambiente
Liquida al caldo
Quindi facciamo molta attenzione al risultato che vogliamo ottenere





sabato 16 novembre 2013

Zighinì con Injera

E' un piatto eritreo che in tigrino si dice " doro wot " e si mangia con l'injera: viene usato un miscuglio di spezie chiamato berberè e un gran quantitativo tritato di aglio e cipolla, non per fare la sovversiva, ma altro che vaccino antinfluenzale! Una volta o due a settimana di questa pietanza e state sicuri che non vi ammalerete; credo che in estate sia utile anche per allontanare le zanzare! ( scherzo, è appetitoso, sicuramente da provare!)  ______LaZadi____

Ahahah!!!! Dai LaZadi non fa poi così tanta "fiatella"!!! O si?!
Questo fantastico piatto unico l' ho mangiato per la prima volta in un ristorante africano a Bologna, mi ha colpita tantissimo, soprattutto per quanto è piccante, per questo viene servito con l'injera, pane etiope dal sapore leggermente acidulo, preparato con il "teff",  un cereale proprio dell'Eritrea e dell'Etiopia, noi andremo a sostituirlo con un mix di farine. La sua punta di acidità va a spegnere leggermente il fuoco che sprigiona il  "berberè", che come vi ha accennato LaZadi è un "miscuglio" di spezie: peperoncini abissini, semi di coriandolo, cardamomo, zenzero, chiodi di garofano, coriandolo, bacche di pimento, fieno greco, semi di sedano di montagna (ajowan), pepe lungo e cannella...noi lo compriamo già pronto...vorrei proprio vedere LoSguattero che mi va cercare i semi di sedano di montagna!!!
Vi lascio alla... anzi alle ricette dato che oggi vi posterò due preparazioni!!! Pronti per le fiamme? Ne sarete entusiasti!!!
Injera
Ingredienti per 4 persone:
250gr di farina 00
250gr di farina di mais
125gr di semola di grano duro
15gr di lievito secco
250 ml d'acqua
Preparazione:
Mescoliamo le farine  e aggiungiamo l'acqua con il lievito sciolto poca alla volta, impastiamo bene. Copriamo con la pellicola e lasciamo fermentare 2 o 3 giorni in luogo fresco e asciutto.Trascorso il periodo di fermentazione vi troverete un composto pieno di bolle d'aria.
Risultato dopo 3 giorni di fermentazione

 Ora possiamo sciogliere il nostro impasto, con dell'acqua calda (non bollente) e una frusta, dovrà risultare fluido. Scaldiamo sul fuoco una padella antiaderente da 28 cm, versiamo una mestolata di composto all'arghiamo bene sulla superficie della padella, non dovra essere troppo sottile, ma neanche troppo spessa 3 o 4mm, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per 4 minuti, attenzione a non farla colorare sotto. Quando è cotta la facciamo raffreddare su una griglia (io ho usato quella del microonde), o su un canovaccio, l'importante è non sovrapporle da calde.
Zighinì
Ingredienti per 4 persone:
600gr di polpa di bovino
75gr di passata di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di berberè
burro chiarificato
sale q.b.

Preparazione:
Tagliamo a tocchetti la carne, dopo averla sciacquata. Tritiamo la cipolla e l'aglio e li facciamo soffriggere in un tegame capiente con il burro chiarificato, uniamo il berberè, e dopo 5 minuti la carne. Andiamo ad aggiungere la passata di pomodoro e aggiustiamo di sale, io ho usato la pentola a pressione, quindi prima di chiuderla ho preso la bottiglia della conserva l'ho riempita d'acqua è l'ho versata nello zighinì, si può fare la stessa cosa usando un tegame normale aggiungendo l'acqua poco alla volta. Cuociamo per  1 ora (a pressione sono 40 minuti circa) se occorre facciamo restringere.



LaMarcy consiglia:
Il berberè ha bisogno di riposare qualche ora per sprigionare tutta la sua aroma, quindi io lo zighinì lo preparo il giorno prima.
Attenzione Attenzione: ho appena trovato la farina di teff vi lascio il link: http://www.tibiona.it/farina-di-teff
La comprerò sicuramente!!!
Mi raccomando fatemi sapere se lo fate...vediamo quanto vi ha lasciato di stucco!!!

domenica 10 novembre 2013

Peperoni ripieni di pollo al curry

Ciao a tutti, tempo fa in una delle mie spedizioni al supermercato ho trovato il latte di cocco...che meraviglia!!!! Era un sacco di tempo che volevo provare una ricetta con questo ingrediente, ma non volendo fare il solito pollo al curry, mi sono detta "perchè non fare dei peperoni ripieni di pollo al curry??!!" ed eccoli qua...Il latte di cocco è stato una scoperta fantastica... non tanto per il sapore, che col curry si copre molto, quanto per la cremosità e la morbidezza che va a dare alla carne...Come potete intuire ne sono proprio entusiasta!!! Con questo piatto possiamo assaporare un po di Thailandia provatelo e fatemi sapere...LaMarcy!!!
....E tu, LaZadi , cosa ne pensi?
Il pollo al curry è una ricetta esotica originaria dell'India: sapevate che il curry ha interessanti proprietà?
chiamato in India " garam masala" è un mix di spezie ( curcuma, zenzero, coriandolo, cumino ). Pare che aumenti la termogenesi e fa bruciare più calorie, non solo, controlla anche la glicemia.
Un cucchiaio al giorno sarebbe la dose ideale.
Ho provato a ingoiarlo ma "impaluga" magari, ed è anche piuttosto piccante ma vi garantisco che se per caso avete un forte raffreddore, vi libera il naso in un istante!
LoSguattero non capisce che sto scherzando, ha messo su una gran bella faccia schifata, gli dona, almeno cambia la sua solita espressione da imbronciato.
a presto...La Zadi!!!

Ingredienti per 4 persone:
4 peperoni (medi)
400gr di petto di pollo
200gr di latte di cocco
2 cucchiai rasi di curry
sale q.b.






Preparazione:
Tagliamo il pollo a cubetti piccoli e lo saliamo, misceliamo il curry al latte di cocco, e facciamo marinare il pollo con il composto ottenuto per almeno 1 ora in frigorifero,
 coperto con la pellicola. Laviamo i peperoni e li tagliamo nella parte superiore in modo da creare una sorta tegame col coperchio, tiriamo via i semini. Trascorso il tempo di riposo andiamo a riempire i peperoni salati in precedenza, adagiamo in una teglia ricoperta con carta da forno.
Rimettiamo il coperchietto ai peperoni e inforniamo per 1 ora a 220°. Passati 20 minuti togliamo i coperchietti appoggiandoli nella teglia e facciamo finire di cuocere.

LaMarcy consiglia:
Quando togliete il coperchietto potreste trovare dell'acqua di cottura all'interno dei peperoni, inclinateli un pò per farla uscire. Ripetete l' operazione se necessario.
PS
Andateci piano il latte di cocco è parecchio calorico!!! Purtroppo!!!