BENVENUTIII

BENVENUTIII...
In questo spazio dedicato alle nostre passioni: quella per la cucina, la fotografia e la scrittura. In questo blog potrete trovare le ricette adatte alle vostre occasioni; dalla nouvelle cusine, unti e bisunti, accenni etnici, fino ai piatti della tradizione italiana. Noi siamo: LaMarcy (la nuora, ispiratrice di questa avventura, mie le foto e alcune ricette che troverete qui) LaZadi (la suocera col pallino della scrittura) e ultimo ma non meno importante, LoSguattero (anonimo personaggio coinvolto suo malgrado in questa iniziativa) BUON DIVERTIMENTO!!!!!!!



mercoledì 26 marzo 2014

The versatile blogger aword

WOW un altro premio!!! questa volta ringrazo di cuore Ricette sfogliate sia per il premio che per la pazienza!!! Scusa se ci ho messo così tanto tempo a ricevere il premio!!! Non avete idea di quanto sia felice per tutti questi premi in così poco tempo, soprattutto perchè il blog esiste da veramente poco tempo...grazie ancora a tutti!!!

Per ritirare il premio si deve...
1. Mostrare il logo sul proprio blog del premio ricevuto
2. Ringraziare la Blogger che vi ha nominato
3. Scrivere 7 cose su di voi
4. Nominare altri 15 blog
5. Mettere il link dei blog nominati e informarli del premio ricevuto

Le 7 cose su di me? Difficile questa....vediamo un pò cosa salta fuori!!!

1. Amo cucinare
2. Vorrei che la mia passione diventasse il mio lavoro
3. Adoro fare shopping: scarpe, vestiti, cosmetici...  Ma quello che preferisco è lo shopping nel reparto cucina di qualsiasi ipermercato in qualsiasi centro commerciale, in qualunque negozio di prodotti per la casa!!! Sono proprio malata!!!
4. Perdo un sacco di tempo a fotografare quello che cucino, prima-durante-dopo....
5. che amo cucinare ve l'ho già detto?!
6. Sono felicemente fidanzata e da quando convivo io ho perso 15kg mentre il mio moroso sta lievitando...io faccio la dieta e mi sfogo cucinando per lui!!! ihihihihih!!!
7. Amo viaggiare e sono continuamente alla ricerca di idee culinarie nuove!!!

Questi sono i 15 blog che premio:

Antipasti e non solo
Cooking with David
Il quaderno di Chiaretta
La cucina di Any
La valigia della bisnonna
Cucinare e viaggiare che passione
Palato appagato
Carlitadolce
Ricotta salata
I fornelli di Alice
Le nostre ricette
Chiacchiere in cucina
Non solo pasticci di Faby
Zampette in pasta
La mia cucina semplice

UUUUUUUHHHHH!!!! Che faticata ci ho messo tre serate per riuscire a finirlo!!!! Però sono tanto contenta!!!

lunedì 24 marzo 2014

Zuppa Svuotafrigo

Salve a tutti! Ogni tanto mi rifaccio viva, facendo visita alla sempre più ispirata cucina de LaMarcy. Questa volta mi sono imbattuta in un agguerrito LoSguattero, divenuto piuttosto suscettibile alla protesta e sintonizzandosi con questi tempi di sommosse generali, ha proclamato uno sciopero e si è messo ad arrotare (minacciosamente) la lama dell'affettatrice. In cucina riecheggia un inquietante ronzio sferragliante da fabbreria medioevale. Tempi da zuppa! Il freddo è tornato e pare l'occasione giusta per dare senso al fondo della dispensa: ecco quindi LA ZUPPETTA SVUOTAFRIGO! _____LaZadi____



                                                            Ingredienti per 4 persone:
100gr di legumi secchi misti (senza bisogno di ammollo)
4 carote piccole
3 coste di sedano
1 porro
1/4 di caspo di verza
1 spicchio d'aglio
1 manciata di prezzemolo
olio evo q.b.
sale grosso q.b.
pepe q.b.



Preparazione:
Laviamo e mondiamo le verdure, tagliamo a rondelle le carote, il porro e il sedano a strisce grossettine la verza.
In un tegame a bordi alti stufiamo leggermente il porro, l'aglio e la verza con un filo d'olio.


Aggiungiamo l'acqua e i legumi.

io ho usato la "zuppa rustica"  vivi verde coop.
Di seguito uniamo le carote e il sedano     

Saliamo pepiamo e spolverizziamo col prezzemolo. Cuociamo coperto per 45 minuti, nel frattempo prepariamo dei crostini di pane in padella con un filo d'olio.


Serviamo ben caldo con i crostini, un filo d'olio a crudo e una spolverata di parmigiano grattuggiato.


                                                         



                                                                            

domenica 23 marzo 2014

Mezzirigatoni capesante e porcini

Ciao a tutti oggi vi propongo la ricetta di una pasta a mio parere molto buona, delicata e anche un pò "chiccosa"!!! Era da tanto che postavo un bel piatto di pasta...Ma col fatto che a cena non la preparo mai e a pranzo sono sempre fuori casa, non ho un gran repertorio, ho però deciso di recuperare, quindi tenetevi pronti!!!
Vi lascio alla ricetta...LaMarcy


Ingredienti per 2 persone:
200gr di mezzirigatoni
6 capesante grandi fresche
300gr di porcini surgelati
100ml di panna da cucina
2 spicchi d'aglio
1 cucchiai d'olio evo
vino dolce q.b.
prezzemolo tritato q.b.
sale grosso e fino q.b.



Preparazione:
Laviamo le capesante sotto l'acqua corrente e le tagliamo a tocchetti, saltiamo in padella l'aglio intero con l'olio, uniamo i funghi, ancora congelati e lasciamoli cuocere per 25 minuti.
Nel frattempo sciogliamo lo zafferano nella panna.

Uniamo le capesante ai funghi e dopo un paio di minuti sfumiamo col vino ed eliminiamo l'aglio.
Aggiustiamo di sale.
Aggiungiamo la panna e il prezzemolo cuociamo ancora qualche minuto. Lasciasciamo riposare a fuoco spento.

Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata, preleviamo un mestolo di acqua di cottura e lo conserviamo nella ciotola dove abbiamo sciolto lo zafferano, in modo da recuperare tutto.

Scoliamo la pasta molto al dente e andiamo a ultimare la cottura in padella unendo l'acqua conservata, quando diventa cremoso possiamo impiattare.


lunedì 17 marzo 2014

Premio Liebster Award




Ciao a tutti è con molto piacere che vi scrivo questo post,  con mia grande sorpresa  mi sono stati assegnati 3 premi dedicati ai blog emergenti, voglio quindi ringraziare di cuore  gli Odori e Sapori di Valentina e La taverna delle vacche.... Cucinando con passione

Questo premio ha però delle piccole e semplici regole da rispettare
1- Ringraziare e mettere il collegamento all'autore del sito che ci ha assegnato il premio.
(fatto sopra.. quindi passo al punto 2)

2- Rispondere alle 10 domande poste da chi ci ha nominato

Come avete scelto il nome del vostro blog?
L'ho scelto perchè volevo un nome che unisse la cucina alla scrittura
Qual'è l'ingrediente che più vi rappresenta?
Le spezie
Cosa non deve mai mancare sulla vostra tavola?
Cibo sano e gustoso
Vi è mai capitato di sbagliare una ricetta?
Certo anche più di una volta, per fortuna però solo in privato per ora!!! 
La cosa più strana che avete mangiato
La prima volta che l'ho mangiato il sushi era una cosa strana!!! Ora non potrei vivere senza!!!
La cosa più buona che avete mangiato
La tartare di manzo
Il complimento più bello che avete ricevuto a tavola
Qualche settimana fa ho cucinato per la prima volta il cinghiale in salmì per 12 persone e mi hanno fatto un bel applauso
Com'è nata l'idea di crearvi un blog?
Un suggerimento di una amica che conosce bene la mia passione per la cucina
Vi piace di più cucinare la carne o il pesce?
Forse il pesce
Vi piace di più il dolce o il salato?
Prima del corso alla Gino Fabbri Accademy avrei detto salato...
Ora sono molto combattutta!!!

1.Come avete scelto il nome del tuo blog?
L'ho scelto perchè mi serviva un nome che legasse la cucina alla scrittura
2.Il dolce a cui non riesci proprio a resistere?
La crema al mascarpone
3.Hai un animale domestico?
Purtroppo no
4.Quale sogno di bambina sei riuscita a realizzare?
Essere felice, per ora più o meno ci siamo!!!
5.Dolce o salato?
Fino a qualche mese fa salato, ma dopo i corsi alla Gino Fabbri Accademy.....é durissima scegliere!!!
6.Il viaggio che ti è rimasto nel cuore
Marsa Alam
7.Studi o lavori?
Lavoro
8.Chi o cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Mi ha dato l'idea una amica che conosce bene la mia cucina!!!
9.Il dolce che ti ricorda maggiormente la tua infanzia
Zuppa inglese
10.Il piatto che amici e parenti ti richiedono più spesso
Gramigna con la salsiccia
Qual’è l’ingrediente che più vi rappresenta?
Le spezie
Cosa non deve mai mancare sulla vostra tavola?
Un buon vino
Vi è mai capitato di sbagliare una ricetta?
si certo
La cosa più strana che avete mangiato
La prima volta che l'ho mangiato il sushi era una cosa strana!!! Ora non potrei vivere senza!!!
La cosa più buona che avete mangiato
La tartare di manzo
Il complimento più bello che avete ricevuto a tavola
Qualche settimana fa ho cucinato per la prima volta il cinghiale in salmì per 12 persone e mi hanno fatto un bel applauso
Com’è nata l’idea di crearvi un blog?
Mi ha dato l'idea una amica che conosce bene la mia cucina!!!
Vi piace di più cucinare la carne o il pesce?
Pesce
Vi piace di più il dolce o il salato?
Fino a qualche mese fa salato, ma dopo i corsi alla Gino Fabbri Accademy.....é durissima scegliere!!!

3.Nominare altri 10 blog con meno di 200 follower e comunicare loro che hanno ricevuto un premio:
Passione light
La cucina di Biscuter
Dolci da sogno...
I Pasticci della Pupa
La cucina di Sabrina
Pistacchio e mandarino
Giochi di Zucchero
Cucina di fotografia
Peccati di gola di Lella
Anto Nella Cucina

4.Rispondere a 10 semplici domande:

1. Il prossimo piatto cucinerai?
2. Il tuo elettrodomestico in cucina preferito?
3. Vapore o fritto?
4. Proteine vegetali o proteine animali?
5. Proverai a fare della tua passione un lavoro?
6. Chef preferito?
7. Programma di cucina preferito?
8. Vorresti fare le scarpe alla mitica Chiara Maci?
9.Perchè hai aperto un blog?
10. Ultimo libro di cucina che hai comprato?

5-Andare sui singoli siti e comunicare loro la nomina
L’idea di questi premi itineranti è un aiuto per farci conoscere nel web e far conoscere la nostra passione.

martedì 11 marzo 2014

Orata con patate pepe rosa e lime

Ciao a tutti, avevete assaggiato le patatine pepe rosa e lime? Beh io si, sono una roba libidinosa!!! Allora perchè non provare a rifarle in versione casalinga?! Sicuramente molto più sane e leggere rispetto a quelle del sacchetto...Accompagnano l'orata condita allo stesso modo. Un modo facile e gustoso per preparare il pesce in modo diverso.
Buona ricetta...LaMarcy


Ingredienti per 4 persone:
500gr di patate
2 orate
1 lime
bacche rosa q.b.
prezzemolo q.b.
2 spicchi d'aglio
olio evo q.b.
sale q.b.


Preparazione:
Peliamo e laviamo le patate, tagliamole a cubetti e in una teglia condiamole con la buccia grattuggiata del lime, le bacche rosa, il sale e l'olio, inforniamo a 180/200° per 45/50 minuti. A metà cottura bagnamo con il succo di 1/2 lime, se vediamo che le patate si asciugano troppo aggiungiamo acqua.


Nel frattempo laviamo e condiamo l'orata allo stesso modo delle patate, usando però le fettine del lime che abbiamo usato prima, aggiungiamo prezzemolo e aglio.



Inforniamole insieme alle patate per 30/35 minuti, guardate l'occhio del pesce per capirne la cottura, quando è completamente bianco vuol dire che è pronto.


Sfilettiamo il pesce e serviamo insieme alle patate.



lunedì 10 marzo 2014

Torta Mimosa all'ananas

Ciao a tutti eccoci di nuovo, con un altro dolce!!! Chi l'avrebbe mai detto, io che sono sempre stata un amante del salato, ma da quando ho iniziato a frequentare i corsi di Gino Fabbri starei sempre a pasticciare!!! Oggi vi posto la ricetta di questo dolce a mio gusto "fantastico"!!! A dire la verità non pensavo sarei mai stata in grado di prepararlo, invece grazie ai corsi ci sono riuscita, inoltre a detta di chi ha assaggiato, anche molto bene...quindi preparatevi perchè questa sarà una ricetta altamente professionale!!!
Le dosi sono per una torta grande 28cm e circa 10 mini tortine.
Vi lascio a stegamare...LaMarcy


Ingredienti per pan di spagna:
6 uova
330gr di zucchero
86gr di sciroppo di glucosio
200gr di tuorlo pastorizzato
330gr di farina
110gr di fecola di patate
3/4 di bacca di vaniglia


Ingredienti per la farcia:

500g di latte intero
225gr di zucchero semolato
65gr di farina
1/2 bacca di vaniglia
9 tuorli
1 scorza di limone
250ml di panna da montare (vegetale)
1 barattolo di ananas sciroppato

Preparazione:

In un recipiente capiente montiamo per 8/10 minuti lo zucchero, le uova, il glucosio e la vaniglia estratta dalla bacca; aggiungiamo a filo il tuorlo e montiamo ancora per 8/10 minuti. Setacciamo la farina e la fecola poi uniamo alla massa montata con l'aiuto di una spatola.


Riempiamo per 3/4 la tortiera e i pirottini di stagnola imburrati e in forniamo a 180° per 25/30 minuti.
Facciamo sempre la prova stecchino prima di sfornarlo.


Capovolgiamo il pan di spagna su un canovaccio e lasciamolo raffreddare bene.
Dedichiamoci alla preparazione della crema pasticcera:
portiamo a ebollizione il latte con la bacca di vaniglia e la scorza di limone, in un altro tegame sbattiamo i tuorli con lo zucchero e la farina setacciata

 Vi versiamo il latte, mescoliamo bene il tutto e riportiamo sul fuoco, sempre mescolando facciamo addensare (se abbiamo un termometro per alimenti arriviamo a 82-84°C ) eliminiamo la scorza e la bacca, mixiamo (mixer a immersione) per 30/40 secondi, rovesciamola su una teglia copriamola con la pellicola e lasciamo raffreddare.
Montiamo la panna e tagliamo l'ananas a cubetti (conserviamo il succo)


                                        Andiamo quindi ad unire la panna con la crema e l'ananas,
Prendiamo i pan di spagna tagliamo via la crosta superiore e svuotiamo l'interno andando a creare un contenitore.
Ricaviamo dei cubetti dai ritagli che useremo come copertura della torta.


Bagnamo i nostri contenitori con lo sciroppo dell'ananas (volendo possiamo miscelarlo con un pò di grand marnier) riempiamo con la farcia alla crema e ricopriamo con i cubetti di pan di spagna.


 

domenica 2 marzo 2014

Cinghiale in salmì

Buongiorno a tutti, oggi mi sento proprio soddisfatta e felice di me stessa. Vi faccio una piccola premessa, qualche settimana fa ero fuori a cena con amici e a tavola erano presenti anche delle coppie che conoscevo pochissimo, uno di questi ragazzi (che fa il cacciatore), quando ha visto che LoSguattero ordinava cinghiale sia nel primo che nel secondo e ha scoperto la mia passione per la cucina.... Mi lancia una proposta: "Ma se io ti porto il cinghiale, ovviamente già pulito, ti va di cucinarlo??" e io "Ma non l'ho mai preparato...se poi viene una "ciofeca"???!!". Lui mi risponde "Che problema c'è, la prossima volta verrà meglio!!!" Guardo LoSguattero e gli dico "Ci provo???!!!" nei suoi occhi ho visto una strana luce mista a panico e lussuria... Da qui nasce la nostra ricetta di oggi che potrete immagginare non è venuta una "ciofeca" ma tutt'altro....Figuratevi che mi sono presa anche un bell'applauso!!! Colgo l'occasione per ringraziare ancora LoSpacciatore e IlCorriere di cinghiale....Grazie ragazzi da LaMarcy, LoSguattero e ovviamente da tutti gli altri presenti...
PS
Eravamo 12 ma la ricetta sarà per 10 perchè ne abbiamo persa una per strada e in 3 non mangiavano cinghiale!!!
Buona ricetta a tutti...LaMarcy


Ingredienti per la marinata (10 persone):
4,5kg di cinghiale
1 cipolla bianca
2 carote
2 coste di sedano
foglie di alloro q.b.
9gr di chiodi di garofano
1 cucchiaio di bacche di ginepro
cannella q.b. (va a gusto)
vino rosso q.b. per ricoprire tutto
1 bicchiere di aceto di mele

Ingredienti per la cottura:
1 cipolla
1 carota media
2 coste di sedano (senza foglie)
500ml di passata di pomodoro
2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
burro chiarificato q.b.
olio evo q.b.
brodo vegetale q.b.

Preparazione:
Premettiamo che il cinghiale selvatico ha bisogno di almeno 1 mese di frezeer per togliere un pò di sapore forte alla carne. Laviamolo e tagliamo dei cubetti da spezzatino medi, li mettiamo in un recipiente capiente e aggiungiamo le verdure mondate e lavate tagliate grossolanamente, uniamo le spezie mescoliamo il tutto e irroriamo fino a coprire con il vino e l'aceto, lasciamo marinare coperto nel frigo per 24 ore.


Passato il tempo, scoliamo il cinghiale dalla marinata, e ne conserviamo circa 200ml filtrandola con un passino,
priviamo la carne dai pezzi di verdura e da una parte delle spezie spezie, io ho lasciato qualche pezzetto di cipolla, un paio di bacche di ginepro e chiodi di garofano  e anche l'alloro (non esagerate se no si sentono troppo)
Possiamo partire con la cottura, in un tegame bello grande dai bordi alti prepariamo il soffritto con il burro, l'olio e il trito di sedano carota e cipolla, quando inizia a sfigolare lo sfumiamo 2 volte con il liquido di marinata che abbiamo conservato 
                                                                           

Lasciamo cuocere qualche minuto e uniamo il cinghiale mescoliamo bene per almagamare tutti gli ingrediendi.


Aggiungiamo la passata e il concentrato, copriamo e cuociamo per 3/4 ore mescolando di tanto in tanto.


La carne dovra essere bella tenera e il sugo ben ristretto.

LaMarcy consiglia:
Preparate il cinghiale il giorno prima, così tutti i sapori si amalgameranno, basterà iniziare a scaldarlo mezz'ora prima di servirlo con un pò bi brodo vegetale. Servitelo bollente, magari accompagnato con della polenta.